Sabato, 25 Gennaio 2020 19:08

materiali per un convegno:

Dove va il biologico? Cambiamenti nei modi di intendere la sua produzione, distribuzione e consumo

Valli Unite 18 gennaio 2020

 

PROGRAMMA

Comunicazioni

dopo il saluto di Ottavio Rube e una breve introduzione da parte dei promotori dell’ iniziativa, interverranno:

  • Alberto Berton (Bioeconet)

Le trasformazioni nel mercato e nella distribuzione del biologico e le prospettive attuali

  • Pacifico Aina (Cascina Dulcamara - Ass.ne Polyculturae)

Lo stato dell’agricoltura biologica, la sfida ambientale e il progetto Polyculturae

  • Alessandro Poretti (Coop. Valli Unite)

Una delle evoluzioni del biologico in vigna e in cantina: un passo oltre la certificazione

  • Francesco Torriani (Alleanza Cooperative Italiane)

Costruzione di filiere, sviluppo del territorio e sfide attuali

  • Franco Zecchinato (Coop. El Tamiso)

L’evoluzione della distribuzione e del consumo biologico e il progetto Humus

 

Orario dei lavori: 09.30 -13.00 e 14.30 -17.30

 

Modalità di lavoro:

La consegna ai relatori è quella di esporre in tempi contenuti (15’-20’) i dati e le analisi che stanno alla base delle loro visioni, delle loro pratiche e iniziative.

La modalità seminariale prescelta prevede di dedicare buona parte della mattina ai contributi del panel di relatori preservando comunque lo spazio per una discussione generale prima di pranzo. Nel pomeriggio la riflessione collettiva potrà proseguire in piccoli gruppi o in plenaria, a seconda degli interessi emersi nella discussione della mattinata. In ogni caso sarà preservato uno spazio per la chiusura dei lavori in plenaria.

I lavori verranno registrati e una loro sintesi sarà in seguito resa disponibile a cura degli organizzatori.

 

Materiali preparatori:

G. Canale e M. Ceriani: Per una storia del biologico in Italia - un primo risultato della nostra ricerca su cui ci piacerebbe avere vostre osservazioni e suggerimenti

 

Link utili

P.P. Poggio: Le tre agricolture: contadina, industriale, ecologica - n° 27 Altronovecento

http://www.fondazionemicheletti.it/altronovecento/articolo.aspx?id_articolo=27&tipo_articolo=d_documenti&id=66

Rapporto IPBES: Rapporto di valutazione globale sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici

https://www.barillacfn.com/it/food_sustainability_weekly_report/analisi/dal-rapporto-ipbes-2019-un-appello-verso-scelte-politiche-piu-coraggiose/

Rapporto IPES Food 2019: Verso una politica alimentare comune per l’Unione Europea

http://ipes-food.org/_img/upload/files/CFP_ExecSummary_IT.pdf

Manifesto Bio 2030: presentato in occasione del SANA 2019

www.rivoluzionebio.it

Progetto Polyculturae: verso una certificazione della agrobiodiversità

http://www.polyculturae.it/category/chi-siamo/

Progetto Humus: Rete sociale per la bioagricoltura italiana

http://www.retehumus.it/

Ifoam Organic International: Per una produzione agricola e un consumo realmente sostenibili

https://www.ifoam.bio/en/system/files/products/downloadable_products/organic3.0_italian.pdf

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Sintesi, molto concisa, di quanto emerso:

  • collaborazione, è necessario creare alleanze con soggetti diversi, anche Università, centri studi, consumatori, non solo tra produttori agricoli  ("il peso degli agricoltori è sempre troppo marginale, se non organizzati in consorzi e cooperative"  Girolomoni - Marche);
  • territorialità e sviluppo locale, consorzi, presenza civile, culturale, economica, importante lavorare in rete;
  • biodiversità e sostenibilità ambientale, serve investire nei servizi alla produzione, nei rapporti di filiera e nella formazione;
  • valore del cibo e dell'educazione alimentare (Terra e Sole, negozio di Rimini);
  • sostenere le ragioni economiche ed ecologiche. "non basta mettere la poltiglia bordolese nel campo e ottenere la fogliolina" dicevano alcuni produttori  "è molto importante anche l'aspetto ecologico ed etico. La certificazione è un pre-requisito. Siamo i custodi e i miglioratori del territorio"

 

 

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