Ricetta di recupero:
PATATE
un tesoro nella buccia!
In Italia siamo abituati a sbucciare sempre le patate, ma non è una regola, e non succede in tanti Paesi del mondo. Certo, in alcuni casi, come per il purè, usando patate senza buccia il risultato è più gradevole, ma se vengono cotte al forno o fritte la buccia dà sapore, e non solo.
Tante fibre, scarse nella polpa delle patate, ma anche una quantità tutt'altro che trascurabile di ferro e zinco, e vitamina E, importante antiossidante, che si trova solo nella buccia del tubero. La vitamina C, poi, è concentrata nel primo strato di cellule sotto la buccia, che viene tagliato via nella sbucciatura: anche per questo le patate vanno fatto bollire con la buccia e, piuttosto, pelate dopo.
Quando la ricetta prevede che vengano tolte, con le bucce si possono preparare ottime chips.
Ricetta:
Le bucce na volta lavate e asciugate, si salano leggermente e poi vanno ricoperte con un velo d'olio, mescolandole perché si ungano bene. Con pochi minuti in forno caldo o nella friggitrice ad aria avremo pronto uno snack irresistibile e salutare.
Importante: le patate devono essere bio perché non abbiano subito trattamenti post-raccolta, e non devono essere vecchie o con parti verdi. Infatti il colore verde, dato dalla clorofilla, indica che l'ortaggio ha preso luce e potrebbe contenere, nella buccia ma anche nella polpa, solanina, un alcoloide che conviene evitare.
(testo a cura della giornalista e tecnologa alimentare Venetia Villani, della nostra commissione qualità).
Ricetta di recupero:
ZUCCA
si mangia tutta!
A qualcuno piace sbucciare la zucca? Con sollievo possiamo dire che non ne vale la pena! Per quanto coriacea, nella cottura si ammorbidisce e può essere mangiata insieme alla polpa. In questo modo il piatto si arricchisce di numerose sostanze nutrienti: minerali come ferro e calcio, sostanze antiossidanti, vitamine come la K e fibre, sempre utilissime per ridurre il carico glicemico e favorire il senso di sazietà.
Naturalmente la buccia va lavata bene per togliere le tracce di terra.
Ricetta:
La zucca può essere tagliata a fette di circa un centimetro, conservando la buccia, quindi disposta sulla teglia, arricchita dei condimenti preferiti (rosmarino, paprica, gomasio per esempio, e poi olio extravergine d'oliva) e cotta in forno. Un contorno velocissimo da preparare, saporito, nutriente e graditissimo!
(testo a cura della giornalista e tecnologa alimentare Venetia Villani, della nostra commissione qualità).
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Qui le altre ricette di recupero:
Patate, un tesoro nella buccia!
| Nome | Azienda | Località (BG) | Vitigno | Specifiche produttive | Caratteristiche organoletiiche | Abbinamenti |
| VALCALEPIO DOC CA’ VERDE | az. Ca’ Verde | Almenno San Salvatore | Merlot e Cabernet Sauvignon come da disciplinare | Vinificazione: fermentazione alcolica in tini di acciaio inox a temperatura controllata, seguita da macerazione sulle bucce per due settimane. Invecchiamento: avviene in tonneau di rovere francese da 500 litri per circa 10 – 12 mesi. Viene imbottigliato nella primavera dell’anno successivo. Segue l’affinamento in bottiglia coricata per almeno 6 mesi. | Colore rosso rubino intenso e vivace. Bouquet: intenso, pronunciato, ampio, con sentori di liquerizia e di legno, marasca, vaniglia e frutti di bosco. Sapore caldo, asciutto e vellutato. |
Si adatta perfettamente ai piatti di carni rosse o bianche, arrosti e cacciagione. Formaggi stagionati e piatti tipici della cucina bergamasca |
| LE GINESTRE IGT CA’ VERDE | az. Ca’ Verde | Almenno San Salvatore | Merlot (60 – 70%) e Cabernet Sauvignon della Ca' verde (40 – 30%) | Vinificazione: In vasche d’acciaio a temperatura controllata. Dopo la fermentazione malo lattica vengono uniti i due vini in percentuale variabile a seconda dell’annata con prevalenza di Merlot. |
Il vino Ginestre della Ca' verde è un vino da tutto pasto con note fruttate tipiche dei vitigni di cui è fatto. Ampi sentori di frutta rossa | Si adatta perfettamente ai piatti di carni rosse o bianche, arrosti e cacciagione, Formaggi stagionati e piatti tipici della cucina bergamasca. |
| ORO DEL RONCO – IGT CHARDONNAY DELLA BERGAMASCA | coop. Sociale Oikos | Villa D’Almè | Chardonnay | Sistema di allevamento: Guyot - Pergola Produzione Di Uva Per Ha: 60 Q/Ha Raccolta delle uve biologiche a mano in cassetta. Diraspatura e pressatura soffice con estrazione di mosto fiore. Fermentazione a bassa temperatura. |
Colore giallo dorato. Al naso note di fiori di arancio, camomilla, foglie di salvia e pomodoro. Agrumi. Al gusto le note agrumate si ripresentano con una estrema eleganza ed equilibrio che rendono il vino armonico. |
Vino anche di struttura che accompagna primi piatti non troppo elaborati, carni bianche e pesce. Ottimo con formaggi freschi o di media stagionatura. |
| SEI VINO BIANCO SPUMANTE | coop. Sociale Oikos | Villa D’Almè | Incrocio Manzoni | Vino spumante, metodo classico, non filtrato con rifermentazione in bottiglia. | Colore giallo dai profumi di mela gialla, pera e ananas. Vino asciutto e morbido con una spiccata sapidità che lo rende adatto a tutto pasto |
Adatto a tutto pasto, ottimo con la pizza e con piatti di pesce |
| ELEGIA IGT FRANCONIA DELLA BERGAMASCA ROSATO | coop. Sociale Oikos | Villa D’Almè | Franconia | Raccolta delle uve biologiche in cassetta; pressatura con macerazione brevissima e fermentazione a bassa temperatura. Maturazione in acciaio per almeno 6 mesi e successivo affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi | Di colore rosa intenso, al naso regala sensazioni di fiori e frutti rossi che ritroviamo in bocca, note di fragola e ciliegia. | Piatti di pesce, carni bianche, salumi e formaggi poco stagionati |
| ZERO SPUMANTE METODO CLASSICO BRUT NATURE | coop. Sociale Oikos | Villa D’Almè | Chardonnay | Brut nature. Spumante metodo classico. Permanenza sui lieviti per almeno 24 mesi | Giallo paglierino intenso, perlage persistente e fine. All’olfatto freschi e croccanti sentori di agrumi che vanno a unirsi con le raffinate note di panificazione. |
Tutti i tipi di pesce. Ideale a tutto pasto e ottimo anche con salumi e formaggi stagionati |
| MEDITATIO MOSCATO DI SCANZO DOCG | coop. Sociale Oikos | Villa D’Almè | Moscato di Scanzo | Vendemmia tardiva e successivo appassimento su graticci per 30/45 giorni a temperatura e umidità controllate. Affinamento in acciaio per almeno 30 mesi. Successivo affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi. |
Di colore rosso rubino Intenso. Al naso note caratteristiche di rosa, viola e marasca, balsamiche di incenso. In bocca si rafforzano le sensazioni olfattive con una predominanza di note speziate e una dolcezza molto delicata. |
Ideale come vino da meditazione o da fine pasto. Abbinato con formaggi erborinati di capra e per gli amanti del cioccolato con cacao non superiore al 65%. |
| DOC VALCALEPIO DEL RONCO | coop. Sociale Oikos | Villa D’Almè | Merlot e Cabernet | Raccolta delle uve biologiche in cassetta. Vinificazione separata delle uve delle due varietà di uve. Fermentazione a temperatura controllata a 25° con macerazione fermentativa di 18 giorni. Maturazione in barrique per almeno 6 mesi. Affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi |
Colore rosso rubino intenso, presenta al naso frutti rossi e note floreali | Ottimo con i casoncelli e paste ripiene, carni rosse e formaggi stagionati. |
| VERMIGLIO DEL RONCO IGT ROSSO DELLA BERGAMASCA | coop. Sociale Oikos | Villa D’Almè | Merlot e Moscato Rosso | Raccolta delle uve biologiche in cassetta; vinificazione separata delle uve delle due varietà. Fermentazione a temperatura controllata. | Di colore rosso rubino. Al naso caratteristiche note di rosa, violetta e frutti di bosco; in bocca si rafforzano le sensazioni olfattive mitigate dalla morbidezza del merlot che rende il vino quasi vellutato. | Formaggi di capra, salumi dolci, pizze ricche, primi piatti speziati e ottimo con zuppe di pesce |
| SLINGIER - BERGAMASCA IGT - RIESLING | coop. Sociale Oikos | Villa D’Almè | Riesling italico | Raccolta delle uve in cassetta; diraspatura delle uve, pressatura soffice. Fermentazione del mosto limpido a temperatura controllata, maturazione sui lieviti. |
Vino di colore giallo paglierino con sfumature verdognole. Al naso note caratteristiche di agrumi e frutta tropicale. In bocca spiccano note minerali, buona acidità e delicato retrogusto amarognolo. |
Ottimo con pesce, primi piatti e carni bianche e formaggi di capra |
| CUORE – CASCINA DEL RONCO – BERGAMASCA ROSSO IGT | coop. Sociale Oikos | Villa D’Almè | Merlot, Syrah, Petit Verdot | Raccolta uve in cassetta; vinificazione separata delle varietà. Fermentazione controllata a 25° con macerazione fermentativa di circa 20 giorni. Maturazione in tonneau di rovere di 450 litri e barrique per circa 18 mesi. Affinamento in bottiglia per almeno 18 mesi |
colore rosso rubino tendente al porpora, presenta al naso note minerali e balsamiche che si aprono verso aromi di frutti maturi e spezie. In bocca risulta equilibrato, strutturato e persistente. |
Ideale con selvaggina e con piatti succulenti e strutturati |
| ROSSO DEL LUPO - VALCALEPIO ROSSO DOC 2023 | soc. agr. Tosca | Pontida | Merlot 70%, Cabernet Sauvignon 30% | Fermenta grazie ai suoi lieviti indigeni e affina per un anno in grandi botti di rovere di diverso passaggio. Dopo la cantina affina almeno per altri 6 mesi in bottiglia. |
Un Valcalepio Rosso che stupisce e piace per la sua beva e freschezza. Un vino dal profumo elegante e dolci sentori speziati. Struttura e morbidezza sono dati dal delicato passaggio in botte grande di rovere. |
Si adatta perfettamente ai piatti di carni rosse o bianche, arrosti e cacciagione. Formaggi stagionati e piatti tipici della cucina bergamasca. |
| BERGAMASCA IGT MERLOT 2022 | az.agr. Le sorgenti | Via Colle dei Roccoli – Bergamo | Merlot | vinificato in contenitori di acciaio per 3 mesi e maturato in botti di rovere francese - tonneau - per oltre 18 mesi | Al naso ricco di sentori fruttati che finiscono con una gradevole nota speziata. In bocca ampio, strutturato, con gradevole impatto tannico | SI adatta perfettamente ai piatti di carni rosse o bianche, arrosti e piatti tipici della cucina bergamasca. |
| MERLOT KHORUS - 2022 | az. agr. Andrea Benigni | Scanzorosciate | Vitigno merlot PIWI. Varietà resistente a peronospora e tollerante a oidio | Vendemmia mese di settembre. Una settimana di fermentazione sulle bucce, lieviti indigeni. Travaso in botte piccola a gennaio e imbottigliamento a febbraio | Vino di colore rosso rubino intenso, leggermente violacei, di buon corpo e struttura, adatti al medio e prolungato invecchiamento. | Piatti di carni rosse o bianche, arrosti e cacciagione. Formaggi stagionati e piatti tipici della cucina bergamasca |
| EDOARDO – MARZEMINO - BERGAMASCA IGT | az. biologica Cascinetto d’Agro | Almenno San Bartolomeo | Marzemino | Affinamento in barrique | Colore rosso rubino con riflessi violacei. Il Marzemino è dotato di buona freschezza e tannino delicato. Buoquet fine e persistente. | Il Marzemino è adatto ad accompagnare cibi che abbiano spiccata grassezza e media succulenza. |
| BEATRICE - BERGAMASCA IGT - BIANCO | az. biologica Cascinetto d’Agro | Almenno San Bartolomeo | Incrocio Manzoni 6.0.13 e Moscato giallo | Fermentazione su bucce in acciaio | Vino fine, profumato, leggermente aromatico, sapido e fresco, di gusto pieno, di corpo. | Bianco versatile, ottimo con pesce e crostacei, risotti e carni bianche, zuppe. |
| GREGORIO – TERRE DEL COLLEONI DOC | Il Cipresso | Tribulina di Scanzorosciate | Incrocio terzi n.1 (un incrocio tra i vitigni Barbera e Cabernet Franc realizzato dal viticoltore bergamasco Riccardo Terzi) | Affinamento: una parte per 18 mesi in barrique di rovere francese, la restante in acciaio. | Note speziate e di frutti rossi dolci, unite ad eleganti sfumature floreali. All’assaggio una buona struttura si sposa con una freschezza ed un tannino deciso ma elegante che lo rendono piacevole e molto persistente. |
Si abbina bene a piatti di carni rosse, salumi, paste ripiene, lasagne. Piatti tipici della cucina bergamasca |
| GIUSTINO BERGAMASCA BIANCO IGT | Il Cipresso | Tribulina di Scanzorosciate | Pinot Grigio, Incrocio Manzoni 6.0.13 e Chardonnay | Fermentazione e affinamento avvengono in barrique di rovere francese. | I profumi sono aromatici con note di vaniglia, liquirizia, albicocca e fiori bianchi. Il gusto è deciso e armonico, leggermente tannico. |
Ottimo con pesce, primi piatti e carni bianche e formaggi di capra |
| ROSSO MILITANTE – BERGAMASCA ROSSO IGT |
Ronchi di Genestaro | Ambivere | Incrocio terzi e Cabernet Franc | Il vitigno Incrocio Terzi è un incrocio tra Barbera e Cabernet Franc, sviluppato dal viticoltore Riccardo Terzi nel Bergamasco. E’ attualmente diffuso in molte zone del Bergamasco e del Bresciano | Colore rosso rubino intenso. Odore vinoso e asciutto. Leggermente tannico | Salumi e secondi di carne dal gusto deciso |
| BIANCO AI MARGINI- BERGAMASCO BIANCO IGT | Ronchi di Genestaro | Ambivere | Incrocio Manzoni 6.0.13 | Fermentazione controllata in acciaio | Colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, profumo distinto e delicato. Grande eleganza, buon corpo e discreta acidità |
Abbinare a piatti di grande intensità |
| FRONTEMURA | Frontemura | Via della Delizia - Bergamo | Moscato di Scanzo | Tecnologia dei vini passiti | Caldo e vellutato alla bocca, le cui infinite note aromatiche ne fanno il classico vino da conversazione | Vino da meditazione |
| LAMPYRIS – VINO SPUMANTE BRUT | Frontemura | Via della Delizia - Bergamo | Moscato di Scanzo | Metodo ancestrale. Vino rosato frizzante con residuo di lieviti naturali sul fondo, senza aggiunta esogena di zuccheri e solfiti. |
Note aromatiche tipiche del vitigno | Primi e secondi di mare |
Ricetta di recupero:
CAVOLFIORE
Mangia la foglia!
Le foglie dei cavoli sono ricchissime di minerali, come il magnesio, e di vitamine, come la C, oltre che di fibre e numerose sostanze protettive: uno spreco eliminarle quando si cucinano cavolfiore, cavolo romanesco o broccoli!
Un metodo semplice per utilizzarle insieme ai gambi (eliminando solo la base più dura) è di trasformare il tutto in una crema saporita.
Ricetta:
Mettete i gambi a pezzetti in acqua bollente salata. Una volta teneri, aggiungete le foglie e, quando dopo pochi minuti saranno cotte, spegnete, trasferite la verdura cotta nel bicchiere del mixer e frullate, aggiungendo ingredienti saporiti, come aglio e pomodori secchi sottolio, e olio extravergine d'oliva. La zuppa è pronta e il resto del cavolfiore sarà la base di un'altra ricetta: doppio utilizzo con un solo ortaggio!
(testo a cura della giornalista e tecnologa alimentare Venetia Villani, della nostra commissione qualità).
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serene, sostenibili e solidali dalla cooperativa Il Sole e la Terra!
Partecipiamo!
senza sfruttamento e sprechi con stili di vita, pensieri nuovi, azioni concrete e politiche verso l'eliminazione delle disuguaglianze. Così ci salveremo. |
Sul numero 113 della rivista infoSOStenibile dell'inverno 2025 è stato pubblicato il seguente articolo, che parla di noi:
Qui potete scaricarne la versione pdf.
Qui il link alla tabella degli oli extravergini.
Sul sito di infoSOStenibile potete scaricare l'intera rivista. Copie cartacee vengono distribuite anche in cooperativa.
Il Sole e la Terra la regala ai primi 100 soci che prenotano un cesto di Natale, in negozio o per email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. a partire dal 9 dicembre e fino a esaurimento.
Solidaria è l'agenda che vuole far conoscere il variegato e plurale mondo solidale della comunità bergamasca: gruppi, associazioni, consorzi, cooperative tra le quali compare anche la nostra cooperativa Il Sole e la Terra.
Qui puoi scaricare il comunicato in formmato pdf
Di seguito riproduciamo per comodità il testo del comunicato:
INDICAZIONI PER ATTIVITA' di SOLIDARIETA’ CON ESPOSIZIONI IN NEGOZIO
➢ La cooperativa è disponibile e impegnata al sostegno di tutte le attività aventi finalità solidale
➢ La collocazione di banchetti informativi è concessa gratuitamente e solamente per finalità di solidarietà senza alcun fine di lucro
➢ Le proposte (informative, di sottoscrizione…) sono messe a disposizione dei soci senza alcuna forma di costrizione o di proposizione diretta al singolo socio da parte delle organizzazioni coinvolte. L’attività non dovrà in alcun modo intralciare il socio impegnato nel confezionamento della sua spesa.
➢ La collocazione dell’attività solidarietà è di norma all’ingresso, di fronte alle casse con una occupazione di spazio limitata ad un banchetto di modeste
dimensioni
➢ La durata dell’attività di ogni singola organizzazione è di norma di 2 (max 3) giorni durante l’orario ordinario di apertura del negozio
➢ La programmazione degli eventi è di competenza del CdA nella persona del Presidente, sentito il responsabile del negozio, e con il coinvolgimento del
personale addetto alla comunicazione
➢ La richiesta di spazio a fini solidali deve essere inviata almeno 21 gg prima della data prevista alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e la concessione sarà autorizzata e comunicata via mail, in relazione anche alla programmazione di presenze tra le varie domande
15 giugno 2025
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Premiazione del concorso edizione 2025
Interesse, partecipazione, vivacità alla premiazione del concorso AVERE CURA DELLA MADRE TERRA edizione 2025.
Oltre 50 alunni delle classi quarte delle scuole agrarie Rigoni Stern di Bergamo e Cantoni di Treviglio hanno presentato i loro lavori al concorso indetto dalla Cooperativa Il Sole e la Terra in memoria del socio Aurelio Brentegani già insegnante in quelle scuole e attivissimo sostenitore della cooperativa.
Difficile per la Commissione giudicatrice esprimere una graduatoria tra ricerche, studi, video e cartelloni.
Primo premio alla classe 4 di Treviglio che ha prodotto -con un anno di lavoro- spugne naturali di Luffa (una sorta di zucca) analizzando e realizzando il prodotto dai semi (rigorosamente bio) alla coltivazione, trattamento, confezionamento fino alla commercializzazione. Una innovativa scelta che è alternativa alle spugne sintetiche causa di tante microplastiche.
Secondo premio ad altra 4 di Treviglio per i mini ortaggi cioè studio, produzione e confezionamento di germogli di alcune specie (senape, ravanelli, pak-choi) che offerti in eleganti confezionamenti arricchiranno gustosi pasti biologici.
Il terzo premio ad una quarta di Bergamo per la progettazione tecnica ed economica di un impianto di raccolta differenziata capace di leggere il singolo rifiuto per avere certezza nel riuso delle materie raccolte.
Non sono mancati i premi di partecipazione per tutti gli alunni coinvolti in altri lavori.
Presenti alla premiazione i parenti di Aurelio, sei insegnanti delle scuole coinvolte, alcuni soci oltre ad una numerosa delegazione dei partecipanti al concorso.
A completare, un rinfresco preparato dai cuochi del ristoro.
Prima di tutto il cibo …!
Per il Consiglio di amministrazione
Claudio Merati