Sabato pomeriggio in cooperativa erano presenti Ottavio e Alessandra di Valli Unite per presentare i loro vini

Negli anni ’70 i soci fondatori, Ottavio-Enrico e Cesare, decisero di sfidare la sorte scommettendo sull’allevamento. In effetti in quell’epoca nessuno più si dedicava a questa pratica, tra l’altro i tre giovani decisero di gestire un alpeggio in montagna, ancora più rischioso, dato i tempi. Nasce così la Valli Unite. Nasce dalla voglia di sovvertire il sistema, quel sistema che costringeva a lasciare la propria terra, lasciarla incolta, senza cura. È la cura il senso. Della propria alimentazione, del luogo dove si vive, delle proprie idee e delle persone che popolano questa terra. Una storia, un progetto, uno stile di vita basato sulla condivisione in un ambiente ancestrale dove il bosco è ancora dominante. Un ecosistema in armonia con la natura modificato dalla mano umana solo dove strettamente necessario. Valli Unite è 100 ettari di terra condotta con il metodo biologico dal 1981. Gestita con il metodo cooperativo cerca di applicare un’economia alternativa per un mondo migliore. Nata quasi quaranta anni fa dall’idea di tre ragazzi di famiglie di tradizione contadina, innamorati della propria terra e del loro lavoro. Alla ricerca di un modo nuovo per continuare ad essere contadini alla maniera antica, in un mondo moderno in cui sempre più gente andava a vivere in città e a lavorare in fabbrica. Cominciarono mettendo insieme le vigne e costruendo una stalla per avere concime organico per ingrassare campi e vigne. Tutto come una volta, ma con sempre più convinzione che il biologico fosse una base di partenza per una ricerca verso la decrescita e la riduzione dell’impatto sulla natura.

Oggi la cooperativa è un nucleo di 30 persone che vive di agricoltura ove l’allevamento e la viticoltura sono i settori trainanti, affiancati dalla produzione di cereali da mangime e per alimentazione umana (grano, farro ed orzo) trasformati in farine, dall’apicoltura e vendita di miele e dalla produzione di salumi con carni suine e la vendita di carne bovine di razza piemontese. Un’azienda contadina multifunzionale e moderna, dove i saperi antichi si mischiano con le tecniche innovative.

L’incontro si conclude con la degustazione di Allegretto un piacevole bianco frizzante, di Marmotè un vino d’annata a base creatina e di Bardigà un vino invecchiato a base barbera e moretto.