Passioni soggettive e virtù civili
Venerdì 17 Maggio 2019, 20:45
a Giovedì 06 Giugno 2019
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Rabbia che non riesce ad esprimersi apertamente, rancore di fronte a una condizione strutturale di blocco della mobilità sociale, paura del declassamento rappresentano (De Rita, Rapporto Censis 2017) alcuni dei sentimenti più diffusi nella popolazione italiana di oggi, con conseguente perdita di "un'agenda sociale condivisa".
Ci proponiamo di leggere alcuni fenomeni della società contemporanea nell’intreccio tra dimensione psichica e dinamiche collettive, tra relazioni sociali e linguaggio degli affetti, tra disagi sociali e sofferenza individuale.
Sempre più spesso assistiamo a un uso politico del disagio personale diffuso, il quale si esprime generalmente in paura di fronte a una condizione di incertezza, in rancore e quindi in “un cattivismo diffuso che erige muri invisibili, ma spessi” (Rapporto Censis 2018).
Perciò ci sembra che oggi più che mai il nostro agire - sia personale sia collettivo - necessiti di una riflessione che rimetta al centro alcune virtù “civili” come la pazienza, la mitezza, la prudenza, la temperanza.

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